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"Asparagi e uova in camicia a modo mio" accompagnati da Erdinger Hefeweizen la nuova ricetta di @spylong http://t.co/46vJaiIJ9Z

Il mistico calice

Per i cristiani, al termine del buio, c’è sempre la luce della redenzione. Così non mi sono stupito troppo del centinaio di metri “in the dark” fatti a piedi al termine della visita in Chimay, prima di vedere le luci dell’abbazia. Ho capito il sottile significato mistico e ho ringraziato chi di dovere per non aver inciampato nelle tenebre. Però confesso anche di aver recitato una preghierina alla buonanima di Steve Jobs,... Read More

Voci trappiste…

Ogni tanto capita e mai come questa volta sarebbe il caso di esclamare: “Alleluia!”. Eggià perché spesso nel mio mestiere succede di intercettare una notizia in esclusiva, meno spesso di poterla rivelare in anticipo. Si tratta di confidenze, supposizioni, speranze che non hanno un fondamento se non nelle parole del mio interlocutore. A volte poi, sono delle Un'immagine di Spencer Abbey semplici “bufale” rivelate per... Read More

Adesso sono otto…

Eppur si muove e continua a farlo. L’immutabile, storico e ultrablasonato mondo delle birre trappiste cambia ancora una volta pelle e accetta, all’interno del suo esclusivo club, l’ottavo membro. A dire il vero negli anni scorsi avevamo assistito Il monastero Stift Engelszell all’uscita e al rientro degli olandesi de La Trappe e, prima ancora, all’ingresso in pianta stabile di Achel, monastero belga nelle Fiandre. Ma... Read More

Pausa Westvleteren…

Mentre alcuni uomini in calzoni corti continuano a giocare e un numero maggiore di uomini in calzoni lunghi (ma anche corti) continuano a commentare, io mi tiro fuori per qualche ora dal delirio di Euro2012 e mi bevo una birra. Westvleteren XII Ma mica una birra qualunque. Ho infatti, grazie ai buoni uffici di Federico Liperini, culture beer manager di Heineken Italia, messo le mani su una Westvleteren XII. Una bottiglia su cui si è fatto un gran... Read More

Il business della trappista

Mi è capitato qualche giorno fa di vedere, sul Corriere.it, una foto di Ray Manzarek e Robby Krieger che rendevano omaggio alla tomba di Jim Morrison a Parigi. Il “re lucertola” è passato a miglior vita quarant’anni fa, cavolo come passa il tempo, ma è entrato nella leggenda tanto che la sua bravura come cantante e autore sembra quasi essere passata in secondo piano rispetto a quella sorta di alone mistico che ormai l’accompagna... Read More